L’Asp non paga l’indennità agli operatori e l’elisoccorso rischia la paralisi

Il provvedimento finirebbe per privare il personale di bordo di una cifra corrispondente a 450 euro per ogni turno di lavoro

Rischia la paralisi l’elisoccorso regionale. L’Asp di Catanzaro, da quanto si apprende, non intende pagare l’indennità di volo al personale dedicato che opera a bordo dei velivoli. Indennità che corrisponde a circa 450 euro per ogni turno di lavoro della durata di 10/12 ore. In realtà, tale somma non va corrisposta ai medici che, di turno in ospedale, siano costretti da un evento particolare, a salire sull’elisoccorso. Questi ultimi, infatti, già percepiscono indennità di reperibilità. Una interpretazione estesa dall’Asp anche agli operatori del settore specifico che sarebbero già sul piede di guerra. E un servizio di estrema delicatezza rischia ora di essere bloccato dalle proteste.