Affidamento diretto del Consiglio regionale al cognato di Falcomatà, tensione alla vigilia delle elezioni

Mugugni e polemiche dentro e fuori il Partito democratico per quanto accaduto nei giorni scorsi a Reggio Calabria

Tensioni intorno al Partito democratico a Reggio Calabria. E’ infatti di pochi giorni fa l’affidamento diretto di un lavoro da circa 33 mila euro al cognato del Sindaco Giuseppe Falcomatà da parte del Consiglio Regionale presieduto da Nicola Irto.

L’affidamento diretto, pubblicato sul Burc n. 2 del 13 Gennaio, è legittimo secondo le leggi vigenti perchè inferiore alla soglia di 40 mila euro: il cognato di Falcomatà, il 35enne ingegnere Antonio Monorchio (fratello della moglie del primo cittadino, Giovanna Monorchio) dovrà redigere “progetti di fattibilità tecnica ed economica per interventi di riqualificazione di Palazzo Campanella” per poco meno di – appunto – 33 mila euro (precisamente 32.749,28€).

Il problema, come già accennato, non è di natura giuridica ma – secondo molti esponenti politici e non solo – di opportunità politica, visto che tutto si verifica alla vigilia di un fondamentale appuntamento elettorale come quello delle elezioni regionali.