Anche Catania sta con Gratteri e scende in piazza: “Portate libri, non bandiere”

Contemporaneamente alla manifestazione di Catanzaro si svolgerà un evento parallelo davanti all’Università della città etnea dove il procuratore antimafia ha studiato e si è laureato

Anche Catania sta con Nicola Gratteri e scende in piazza. Contemporaneamente alla grande manifestazione che si terrà a Catanzaro sabato 18 gennaio alle ore 11 davanti alla sede della Procura, un altro evento è stato organizzato nella città etnea dove Gratteri ha studiato e si è laureato in Giurisprudenza. Ed è proprio in Piazza Università a Catania che si svolgerà l’iniziativa promossa da un gruppo di cittadini.

“Portate libri non bandiere”. È questo l’invito degli organizzatori della manifestazione CataniaconGratteri. Un passo per dimostrare la vicinanza al procuratore di Catanzaro che dopo il maxi blitz Rinascita è stato al centro di critiche e anche a Catania è pioggia di adesioni per l’iniziativa in favore del lavoro che sta svolgendo il magistrato calabrese. “Dobbiamo essere grati a Nicola Gratteri – scrivono gli organizzatori – e alle migliaia di donne e uomini che ci hanno lavorato. La più grande operazione dopo il maxi processo merita la nostra attenzione perché non passi e non diventi tutto scontato e dovuto”.