Droga, piccole dosi anche a scuola: studenti strafatti a 12 anni

Il terapeuta anti-droga: “Canne, ketamina, ansiolitici, viagra. Sono cocktail letali”

 “Ricordo un caso disperato, un 16enne di Varese, che la mattina prima di andare a scuola fumava canne, il pomeriggio beveva, poi passava alla cocaina, la sera per uscire all’ecstasy e di notte, per andare con la sua ragazza, al viagra”. Sì, di già.””Un altro giocava alla playstation da mattina a sera, i suoi genitori lo volevano lasciare da noi per ’ritirarlo’ la sera”. Eh no, così non funziona, non avevano capito. Per battere la droga occorrono un percorso condiviso, terapia ambulatoriale, forse un periodo in comunità, controlli delle urine. Insomma, bisogna ricominciare tutto da capo. Dominik Mueller, svizzero, da 15 anni in Italia, è il presidente di Aise, onlus che da 40 anni gestisce in Lombardia residenze e ambulatori come ‘Montevideo 19’ a Milano, per adulti e minori con problemi di dipendenza e psicosociali. Assieme a 40 tra organizzatori, educatori, neuropsichiatri ha seguito, tra gli altri, tossicodipendenti che si sono salvati ma anche “indimenticabili ragazzi e ragazze che non ce l’hanno fatta”. Casi che restano dentro per sempre.

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