Battuta di caccia finisce nel sangue nel Vibonese, perde la vita un finanziere

Il giovane è stato ritrovato privo di vita in un dirupo. Inutili i soccorsi. Sarebbe stato colpito da un fucile utilizzato per i cinghiali. Non si esclude un tragico errore

Forse una tragica fatalità – ma il giallo è ancora tutto da risolvere – è costata la vita a Luca Pulsoni, maresciallo 26enne della Guardia di Finanza, originario di Avezzano, ma in servizio a Vibo Valentia. L’uomo è rimasto vittima di un incidente di caccia, nel tardo pomeriggio di ieri, in località Scrisi di Maierato. Il giovane è stato attinto da pallettoni, in genere utilizzati per la caccia al cinghiale nella parte bassa della clavicola. Subito soccorso, per lui non c’è stato nulla da fare. Il medico ha solo potuto constatare il decesso. Su quanto accaduto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Maierato e della Compagnia di Vibo. Le indagini, guidate dal comandante Gianfranco Pino, in collaborazione con la Procura di Vibo guidata da Camillo Falvo, ha disposto tutti gli accertamenti del caso. Molti i dubbi da chiarire: bisognerà vedere se il sottufficiale si è colpito da solo o se è stato raggiunto dai pallettoni di qualcuno dei compagni che con lui partecipavano alla battuta di caccia. Il corpo della vittima dopo la fucilata è finito in un dirupo. La salma è stata recuperata dopo ore di lavoro dai vigili del fuoco.

Tragico incidente di caccia nel Vibonese, ucciso accidentalmente a colpi di fucile