Vibonese incerottata ed indenne ad Avellino: quarto pari di fila

Petermann illude i rossoblù che passano in vantaggio ma vengono raggiunti prima dell’intervallo. Nella ripresa Greco blinda la porta ed è uno a uno

Quarto pari consecutivo per la Vibonese che esce indenne anche da Avellino. In formazione ampiamente rimaneggiate e senza mezza difesa, i rossoblù sfiorano anche l’impresa al “Partenio-Lombardi”. Petermann regala il vantaggio ma poco prima dell’intervallo il classe 2000 Parisi segna il suo terzo gol consecutivo e pareggia i conti. Per la squadra di Modica un punto che serve comunque ad allungare la striscia positiva e a iniziare comunque con il piede giusto il girone di ritorno.

Primo tempo.
Senza Altobello, Malberti e Berardi, Modica deve fare di necessità virtù. L’avvio non è dei migliori e l’Avellino va vicinissimo al gol del vantaggio con Parisi che colpisce un palo dopo aver trovato lo spazio per affondare a sinistra. Poco dopo alza bandiera bianca per un infortunio il giocatore irpino Silvestri e al 19′ i rossoblù trovano il vantaggio con Petermann che sfrutta al meglio un assist di Pugliese e di sinistro infila Tonti. La Vibonese potrebbe anche raddoppiare al 24′ ma Emmausso è poco concreto e calcia sul fondo con Tonti in uscita disperata. Emmausso ha una buona occasione anche al 30′ ma il due a zero non arriva. Sfiora invece il pari l’Avellino che colpisce con Di Paolantonio il secondo palo della giornata, stavolta su punizione. Poi Capuano, l’allenatore dei padroni di casa, viene espulso per proteste dopo un contatto dubbio tra Tumbarello su Parisi. Il classe 2000 dell’Avellino è inarrestabile a sinistra e al 48′ del primo tempo pareggi i conti con un rasoterra mancino che beffa Greco.

Secondo tempo. Nella ripresa fioccano le ammonizioni, la Vibonese resiste e l’Avellino spreca il sorpasso all’11’ quando Di Paolantonio parte sul filo del fuorigioco e Greco compie il miracolo sbarrandogli la porta. Sulla ribattuta De Marco manda fuori e i rossoblù tirano un sospiro di sollievo. I padroni di casa sembrano avere una marcia in più ma la Vibonese non sta a guardare e Bubas ha sul destro la palla del nuovo vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Finale a ritmi piuttosto alti con i padroni di casa sulle gambe ma comunque pericolosi con De Maro prima e poi con il romeno Micvschi che fallisce la più clamorosa della palle gol graziando Greco e la Vibonese.