E' un pizzaiolo residente in Toscana ma ritenuto contiguo alle cosche della 'ndrangheta dell'area di Zungri, il vibonese arrestato questa mattina dal Nucleo investigativo dei Carabinieri nell'ambito di un'operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze sul traffico di droga tra la Calabria e la Toscana. Si chiama Valerio Navarra e il suo nome figura nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere che costituisce l'inchiesta denominata "Sabbia 2". Gli inquirenti hanno ricostruito il traffico di marijuana e cocaina sull'asse Albania-Italia. Secondo l'accusa Navarra gestiva un pizzeria a Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, come attività di copertura e contemporaneamente intratteneva nell'interesse della 'ndrangheta rapporti con i trafficanti albanesi. Navarra si era trasferito dalla Calabria in Toscana nel 2016 per sottrarsi - secondo gli inquirenti - alla pressione degli investigatori nella regione di origine.

Operazione "Sabbia 2". Complessivamente, nell’operazione scattata nella notte sono sei le persone arrestate al momento, cinque in carcere e uno ai domiciliari. Ancora ricercati un italiano destinatario di misura di custodia cautelare in carcere e due albanesi, destinatari di obbligo di dimora. In tutto l’ordinanza del gip riguarda misure cautelari, tra arresti e obblighi di dimora, per nove persone. Altre dodici risultano indagate. La droga, trasportata via mare dall’Albania all’Italia, veniva sotterrata lungo le coste della Puglia e poi trasportata in auto in Toscana, era acquistata dai grossisti albanesi per 800 euro al chilo e veniva rivenduta fino a 4.500 euro al chilo.

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