Uccise 18enne a colpi di pistola, pregiudicato condannato all’ergastolo

E’ quanto stabilito dalla Corte d’Assise di Catanzaro, che ha accolto le richieste dalla pubblica accusa e delle parti civili

La Corte d’assise di Catanzaro ha condannato all’ergastolo Salvatore Gerace, di 57 anni, accusato dell’omicidio di Giuseppe Parretta, di 18 anni, ucciso a Crotone nel gennaio del 2018 nella sede dell’associazione “Libere donne” gestita dalla madre della vittima, Caterina Villirillo.

Gerace, pregiudicato, dopo essere entrato nella sede dell’associazione, in cui si trovavano anche la mamma, i due fratelli e la fidanzata della vittima, uccise con quattro colpi di pistola il diciottenne, che accusava di averlo spiato. La Corte d’Assise ha contestato a Gerace l’aggravante della premeditazione, accogliendo la richiesta di condanna avanzata dal pm della Procura della Repubblica di Crotone, Ines Bellesi, e dalle parti civili. La difesa aveva chiesto che a Gerace fosse riconosciuta la legittima difesa o in subordine l’omicidio preterintenzionale.