Oliverio pronto a un passo indietro: “Fuori anche Callipo e Aiello e candidiamo un giovane”

Poi ha concluso: “La coalizione è pronta, in campo ci sono cinque liste”.

Mario Oliverio è pronto a fare un passo indietro se tutti faranno un passo indietro. Questo è quanto emerso nel corso della conferenza stampa convocata oggi alla Cittadella, alla quale hanno preso parte i principali big del centrosinistra schierati al suo fianco. C’erano tutti, da Flora Sculco a Nicola Adamo, da Giuseppe Aieta a Maurizio D’Acri, da Gianni Nucera fino a Michele Mirabello e Luigi Incarnato. “Scegliamo un ragazzo competente – ha detto il governatore colpito dalla proposta di Jasmine Cristallo, una giovane che le ha scritto una lettera – e candidiamolo alla presidenza. Se non accetteranno il dado è tratto, andremo divisi e decideranno gli elettori”.

Il presidente della Regione ha chiarito che “l’appello di Jasmine non può cadere nel vuoto, lo raccolgo e spero lo facciano anche Callipo e Aiello. Il mio auspicio è che Zingaretti raccolta questo invito”. Poi ha concluso: “La coalizione è pronta, in campo ci sono cinque liste”. Ad ogni modo, “io non ho mai detto Oliverio o la morte. Fino a che c’è una possibilità lavoriamo per agevolare una ricomposizione unitaria delle forze di centrosinistra. Non è finora avvenuto. La coalizione a sostegno della mia candidatura è in campo. L’ultima riunione in preparazione delle liste è stata fatta tra ieri sera e stamattina. Sono state preparate – prosegue Oliverio- cinque liste: quella del presidente, quella di area riformista, almeno due di sindaci e amministratori locali (ci sarà un manifesto dei sindaci in cui ci metteranno la faccia), una quinta lista espressione di professionisti e del mondo dell’impresa”.