Manovra, accise in rialzo dal 2021. Stangata ai concessionari

Novità nella legge di Bilancio: spunta clausola di salvaguardia di 3 miliardi sulla benzina. E arriva la Robin tax. Addizionale Ires del 3% per autostrade e aeroporti

Lo hanno ribattezzato “mini-maxi-emendamento”, ma di fatto riscrive i punti più controversi della manovra 2020 e introduce la cosiddetta Robin-tax per i concessionari. In sostanza, si alleggerisce la stretta su plastic tax (ridotta del 70%) e auto aziendali, ma si introduce un’addizionale Ires del 3% per le società, come Autostrade, che gestiscono attività in concessione dallo Stato. Ma non è l’unica novità dell’ultim’ora. Spunta infatti una nuova clausola di salvaguardia, con aumenti delle accise sulla benzina da oltre tre miliardi in tre anni, a meno che il ’pagherò’ non sarà sterilizzato così come è stato fatto quest’anno con l’Iva. Si tratta, denunciano dall’opposizione Lega e FI, di una “stangata” che peserà sugli italiani, sia per effetto dell’aumento delle accise (“un miliardo e mezzo in più rispetto a quanto già previsto») sia per “l’aumento dei costi dei servizi” che i concessionari “scaricheranno sui cittadini”. Intanto, sul fronte del decreto fiscale viene stralciata la norma della discordia sul rinvio dell’equiparazione delle fondazioni politiche ai partiti e si ridimensiona la Rc auto familiare, che varrà dal primo rinnovo dell’assicurazione.

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