Maltempo e allerta rossa in Calabria, a rischio il derby Vibonese-Catanzaro
In via preventiva, la Prefettura di Vibo Valentia sta monitorando, dal pomeriggio di oggi, la situazione del potenziale maltempo previsto sul territorio vibonese nelle prossime ore. Nell'Ufficio territoriale di Governo si è tenuto un primo vertice per fare il punto della situazione. Allo stato, non si sono registrate criticità ma, ugualmente, il prefetto di Vibo Valentia Francesco Zito ha disposto la convocazione di una "Unità di Crisi" in via preventiva, dopo aver ricevuto da parte della Regione Calabria il messaggio di allertamento giallo per oggi su cala 8 e rosso su cala 3 e cala 8 per domani. Il codice rosso è previsto per tutta la Regione per domani 24 novembre 2019. L’Unità di Crisi si intende permanentemente allertata. Il monitoraggio continua senza interruzioni. La riunione è aggiornata a domani mattina ore 09,30.
A rischio il derby in programma tra la Vibonese e il Catanzaro allo stadio "Luigi Razza" di Vibo Valentia domani, 24 novembre 2019, con inizio alle ore 17.30. Per il momento si gioca ma l'allerta resta alta e la situazione monitorata ora per ora in attesa del vertice domenicale durante il quale verranno adottate le misure necessarie in relazione al peggioramento delle condizioni meteorologiche. A Vibo sono in arrivo per il derby un migliaio di tifosi del Catanzaro e allo stadio "Luigi Razza" è previsto il "tutto esaurito".
La situazione a Catanzaro. In considerazione dell'allerta meteo di livello rossa diramata dalla Protezione civile regionale a partire dalla mezzanotte e fino all'intera giornata di domani domenica 24 novembre, Palazzo de Nobili ha predisposto tutte le misure previste per l'attivazione del COC, Centro operativo Comunale. A tutela della sicurezza si è resa opportuna ed urgente la chiusura per domani di tutti gli impianti sportivi della città.
L'amministrazione sarà impegnata nelle prossime ore a monitorare l'evolversi delle condizioni meteo – anche grazie alle valutazioni degli esperti a supporto del Gruppo comunale di Protezione civile - e ad affrontare eventuali rischi e pericoli a tutela della pubblica incolumità. Si ribadisce la raccomandazione a non mettersi in viaggio se non strettamente necessario; a evitare i sottopassi; ad abbandonare i piani seminterrati o interrati se ubicati in zone depresse o a ridosso di fiumi, torrenti tombati; a non sostare in prossimità di aree con versanti acclivi che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e crolli di massi.
