Omicidio Cricrì, la condanna di Ciancio diventa definitiva: ricorso inammissibile

Lo ha stabilito la Corte di cassazione in merito all’omicidio con distruzione di cadavere avvenuto sei anni fa in una frazione di Dinami, nel Vibonese

Condanna definitiva per Alfonsino Ciancio che dovrà scontare 30 anni di reclusione per l’omicidio di Giuseppe Damiano Cricri, 48 anni di Melicuccà di Dinami, ucciso e poi bruciato nella sua auto il 21 ottobre di sei anni addietro. La Cassazione ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato dall’imputato la cui condanna era stata ridotta a 14 anni dai dgiudici della Corte d’Appello. Condannati a 24 anni anche Liberata Gallace, 54 anni di Gerocarne e a 22 anni Giore D’Elia per concorso in omicidio e distruzione di cadavere.