Tempi duri per chi supera i limiti di velocità sulle strade di Pizzo: arrivano gli autovelox

L’Amministrazione comunale si appresta a predisporre controlli con l’autovelox alla Marinella, nel tratto extraurbano di via Nazionale e in zona Colamaio

Si annunciano tempi duri per chi supera i limiti di velocità sul territorio comunale di Pizzo. L’Amministrazione, infatti, si appresta a predisporre controlli con l’autovelox alla Marinella, nel tratto extraurbano di via Nazionale e in zona Colamaio. A darne notizia è il consigliere comunale delegato al servizio di Polizia municipale, Antonio Gaglioti. “L’obiettivo – spiega – è vigilare sul rispetto del codice della strada soprattutto su quei tratti di strada che, per le caratteristiche di scorrevolezza, spesso inducono qualche sconsiderato a premere sull’acceleratore, incurante dei rischi per la propria incolumità e per quella degli altri. Un problema annoso, in merito al quale avevo assunto precisi impegni con i residenti delle zone interessate – ha aggiunto il sindaco Gianluca Callipo -. La promessa, che ora stiamo mantenendo, era proprio quella di utilizzare misuratori digitali della velocità degli autoveicoli che transitano, per fare leva sull’effetto deterrenza e per perseguire eventuali infrazioni”.

L’attenzione da parte dell’Amministrazione comunale alla viabilità non è mancata negli ultimi anni, con l’ammodernamento di diverse strade proprio nelle zone interessate dal nuovo servizio di monitoraggio. È stato così, ad esempio, per alcune traverse della Marinella, con asfalto nuovo, segnaletica orizzontale e dossi dissuasori realizzati nel recente passato.
Un’attenzione che ha riguardato anche altri quartieri densamente popolati, come l’ex 167, Mazzotta, Pietà, Trentacapilli e Via Zuppone Strani, dove in vari punti sono stati allestiti i dossi artificiali che inducono a ridurre la velocità dei mezzi in transito.
Il sindaco ha poi voluto ringraziare il nuovo comandante della Polizia comunale, Giulio Dastoli, “che sta svolgendo un lavoro encomiabile. Il suo contributo – ha concluso Callipo – è stato fondamentale anche nella tempestiva adozione dell’ordinanza che prevede l’istallazione dell’autovelox”.