Grande commozione a Reggio per l’arrivo del feretro di Nino Candido

Grande la commozione all’Aeroporto di Reggio Calabria dove in serata, con un volo militare, è giunto il feretro del giovane Vigile del Fuoco, Antonino Candido. L’arrivo, previsto inizialmente per le 16.30, è slittato attorno alle 19 a causa dell’enorme folla di gente che ha partecipato al Duomo di Alessandria ai funerali di Stato dei tre pompieri morti a Quargnento.
Gli occhi pieni di lacrime al momento della discesa sulla pista del Tito Minniti. L’applauso e l’omaggio dei colleghi del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria, prima che la salma venisse trasferita nella casa di famiglia dove è stata allestita la camera ardente in vista dei funerali pubblici che saranno celebrati sabato 9 alle 14 in Cattedrale.

Un ritorno che in tanti avrebbero voluto diverso, non certamente questo, intriso di tanto dolore, per una giovane vita spezzata in maniera così tragica. Reggio riabbraccia così questo suo giovane figlio. La Reggio in cui Nino è nato, ha coltivato le sue passioni, ha mosso i primi passi da pompiere sulle orme del papà, ha trovato l’amore della sua vita con cui è convolato a nozze prima di trasferirsi in Piemonte. Quella regione così lontana che avrebbe dovuto rappresentare una svolta ma in cui purtroppo ha trovato un destino, con lui, poco clemente.