Folla e applausi ai funerali dei tre vigili del fuoco morti a seguito di un’esplosione

Presenti Conte, Fico e Lamorgese. Arrivato con un’ambulanza il caposquadra ferito nell’esplosione, in carrozzina

Ad Alessandria è il giorno dei funerali dei tre vigili del fuoco morti nell’esplosione di Quargnento. Le sirene dei vigili del fuoco e l’applauso della gente in lacrime ha accompagnato l’arrivo delle salme di Marco Triches, Matteo Gastaldo e Antonino Candido, i tre vigili del fuoco morti nell’esplosione di Quargnento nella cattedrale di Alessandria. I feretri sono portati a spalle dai colleghi delle tre vittime dalla vicina piazza della Libertà tra due ali di folla.

I funerali vengono celebrati dal vescovo, monsignor Guido Gallese ed è presente il premier Conte, che ha percorso a piedi l’ultimo tratto di strada dalla prefettura al duomo stringendo le mani dei vigili del fuoco schierati lungo la via. Con il premier anche il ministro dell’interno Luciana Lamorgese, il presidente della regione Alberto Cirio e il sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco. Poco prima era arrivato il presidente della Camera Roberto Fico. Alle esequie sono presenti 1500 vigili del fuoco provenienti da tutta Italia per dare l’ultimo saluto ai colleghi.

C’è anche Giuliano Dodero, il capo squadra dei vigili del fuoco rimasto ferito nell’esplosione. L’uomo è sceso da una ambulanza ed è entrato in Chiesa in carrozzina, accompagnato dall’applauso dei numerosi pompieri e delle altre persone presenti sul sagrato in attesa dell’arrivo dei feretri.

Ad Alessandria, come a Valenza, Gavi e Quargnento, è lutto cittadino: bandiere a mezz’asta, sospensione di tutte le attività ludiche e ricreative e per tutti l’invito a osservare durante le esequie un minuto di silenzio. Durante i funerali le saracinesche dei negozi sono abbassate e le luci dei negozi spente.