Neonato abbandonato in ospedale perché malato. Gara solidarietà: scattano domande d’adozione

Ha quattro mesi, soffre di una malattia rarissima e i genitori, che pure l’avevano molto desiderato – hanno fatto ricorso alla fecondazione eterologa – lo hanno abbandonato in ospedale. Non ce l’hanno fatta: farsi carico di lui era troppo complicato per loro.

E’ davvero triste la storia di Giovannino, come l’hanno ‘battezzato’ le infermiere del S. Anna di Torino: finora è riuscito a sopravvivere al suo male – la ittiosi arlecchino – che di solito uccide in qualche settimana, ma non ha un posto dove andare. Neppure in una casa-famiglia, perché le sue condizioni necessitano di cure e strumenti particolari e il rischio infezioni è altissimo.
Così per ora Giovannino – in attesa del ‘miracolo’ di una casa che lo accolga – vive e lotta nel reparto di terapia intensiva neonatale, accudito amorevolmente dalle infermiere e coccolato un pochino anche dai giochi che qualche anima buona gli ha portato in ospedale.

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