Obbligo del Pos, il Codacons: “Costerà settantasette euro a famiglia”

Per questo motivo il Comitato dei consumatori chiede al Governo di imporre alle banche di azzerare del tutto commissioni e costi

Il Codacons analizza le ripercussioni derivanti dall’obbligo del Pos. “Siamo favorevoli – è stato scritto – all’obbligo di accettare i pagamenti con carte e bancomat, ma è innegabile che tale misura comporterà costi ingenti che, inevitabilmente, saranno scaricati sui consumatori finali, attraverso un incremento dei prezzi al dettaglio e delle tariffe – sostiene Francesco Di Lieto del Codacons”.

“Tra costi di installazione, gestione dei Pos e commissioni interbancarie, ogni famiglia Calabrese rischia di subire un aggravio di spesa pari a +77 euro annui, nel caso in cui i costi dei pagamenti elettronici saranno interamente trasferiti sui consumatori”. Per questo motivo il Codacons chiede al Governo di imporre alle banche di azzerare del tutto commissioni e costi sui micropagamenti almeno al di sotto dei 30 euro, così da alleggerire i costi per gli esercenti ed evitare l’ennesima stangata per le tasche delle famiglie, che si tradurrà in una contrazione dei consumi come conseguenza dei rincari dei listini al dettaglio.