Clamoroso al “Luigi Razza”, la Vibonese cala la cinquina. Lezione di calcio al Catania

Super prestazione dei rossoblù che asfaltano una del big della Serie C con la doppietta di Bernardotto e i gol di Pugliese, Bubas e Allegretti. Grande regalo al presidente Pippo Caffo

E’ tutto vero. La Vibonese travolge il Catania al “Luigi Razza” e vince con il punteggio di cinque reti a zero. Prestazione superlativa dei rossoblù che dominano dal primo all’ultimo minuto facendo un grandissimo regalo al presidente Pippo Caffo, vibonese d’adozione ma catanese di nascita. Match mai in discussione con il bomber Gabriele Bernardotto sugli scudi. E’ lui il match-winner con una magnifica doppietta che mette il punto esclamativo su un poker clamoroso quanto eccezionale per la qualità di gioco espressa dalla Vibonese. Così la squadra di Modica cancella il 6-2 di Francavilla e scrive una pagina memorabile nel sua quasi centenaria storia. Una vittoria così è da tramandare ai posteri.

Formazioni. Giacomo Modica sorprende tutti e rinuncia agli under. Così in porta si rivede Riccardo Mengoni e Bernardotto vince il ballottaggio con Allegretti in avanti. Scelte dettate pure dalle contemporanee assenze di Malberti (infortunato) e Petermann (squalificato) ma anche dalla voglia del patron Pippo Caffo di battere il “suo” Catania, la squadra della sua città natale per la quale faceva il tifo da piccolo. Moduli speculari sul rettangolo di gioco con Camplone che si presenta con il 4-3-3. Le defezioni sono diverse ma con la rosa “extralarge” non si vedono. L’ex Catanzaro Furlan è confermato tra i pali, Noce sostituisce Mbende che non è al meglio mentre recupera Dall’Oglio e in attacco l’ex di turno Rossetti vince il ballottaggio con Curiale. Oltre 150 i tifosi catanesi presenti in gradinata e buona l’affluenza di pubblico al “Luigi Razza” con il record stagionale di spettatori.




Primo tempo. Partenza spumeggiante della Vibonese che impiega giusto tre minuto per sbloccare il risultato. Bubas si incunea in area ospite e trova lo spazio per liberare Bernadotto a due passi dalla porta: tap-in vincente ed è già uno a zero. Il Catania prova a reagire ma Di Piazza prima e Rossetti dopo fanno il solletico a Mengoni. Decisamente più pericolosa la squadra di Modica che quando parte in contropiede taglia a fette la difesa del Catania. Al 10′ Berardi va vicinissimo al raddoppio con un sinistro rasoterra che supera Furlan e finisce sul palo. La Vibonese insiste e il “toro” Bernardotto impegna per ben due volte Furlan al 27′. Il portiere del Catania ribatte il doppio tentativo del bomber e si rifugia in angolo. Il due a zero è nell’aria ed è solo rinviato. Arriva qualche istante dopo proprio sugli sviluppi del corner con il velenoso tiro-cross di Mario Pugliese che si incassa all’incrocio dei pali, laddove neanche il bravo Furlan può arrivarci. I rossoblù potrebbero anche calare il tris al 30′ ma Prezioso, lanciato in contropiede, ignora Bubas (liberissimo in area di rigore) e viene fermato da Noce. Per il primo tiro in porta del Catania bisogna attendere addirittura il 39′ con una girata di Di Piazza ribattuta senza eccessive difficoltà da Mengoni. All’intervallo è due a zero per la Vibonese ed è un risultato che addirittura sta stretto ai padroni di casa per la gran mole di gioco prodotta e per le innumerevoli occasioni create. Catania praticamente non pervenuto.

Secondo tempo. Completamente in balia della Vibonese, Andrea Camplone cambia qualcosa in attacco dando spazio a Curiale e richiamando in panchina l’ex Rossetti. Non cambia nulla, anzi la situazione peggiora e il Catania sprofonda. Al 7′ Prezioso ruba palla a Welbeck e serve Bernadotto che tutto libero in area di rigore infila Furlan in diagonale per il tris. Per l’attaccante romano doppietta e terzo gol in campionato. Non è finita perché un minuto dopo lo stesso Prezioso si inserisce in area etnea con Pinto che lo atterra. Rigore ineccepibile con Bubas che si presenta sul dischetto. Furlan tocca ma la palla finisce ugualmente in rete. Sesto gol in campionato per l’argentino (già come l’anno scorso) e clamoroso poker della Vibonese al Catania. Nella circostanza viene anche ammonito dalla panchina Marco Biagianti che protestava con il guardalinee per la concessione del calcio di rigore. Una vera e propria umiliazione per il Catania che resta anche in dieci al 19′ per l’espulsione di Dall’Oglio (doppio cartellino giallo rimediato nel giro di due minuti). Nel frattempo i tifosi ospiti lasciano il settore gradinata se ne tornano a casa in netto anticipo, fortemente delusi dalla prestazione dei loro beniamini (?). La partita non è ancora finita e Bernardotto ha ancora fame. Al 24′ sfiora anche la tripletta creando lo scompiglio in area ospite. Al 26′ ci prova anche Berardi con un’altra delle sue discese. Furlan si distende ed evita la cinquina. Poi girandola di cambi con Modica che regala la standing-ovation a Bernardotto (tutti in piedi ad applaudirlo) e fa debuttare Prezzabile e Mahrous. C’è tempo di vedere all’opera anche Allegretti che in pieno recupero cala la cinquina su assist direttamente di Mengoni. Game over e poi tutti ad abbracciare Pippo Caffo. Questa vittoria è per lui.