‘Ndrangheta, l’allarme della Criminalpol: “E’ l’organizzazione più potente al mondo”

La ‘ndrangheta è una “minaccia mondiale”, l’organizzazione criminale “più estesa, ramificata e potente al mondo, presente in 30 paesi e principale broker del mercato mondiale” della droga. E’ l’allarme che arriva dal vice capo della Polizia e direttore dalla Criminalpol Vittorio Rizzi che guida la delegazione italiana in Cile per l’88/esima assemblea generale dell’Interpol.

La ‘ndrangheta, dice Rizzi, “penetra ed inquina il tessuto imprenditoriale e sociale delle realtà, che aggredisce grazie all’investimento di flussi enormi di denaro provenienti dalle attività criminali, ed è in grado di condizionare l’attività economica ed istituzionale dei territori in cui decide di insediarsi”. Serve dunque un “approccio globale” per contrastarla e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, su questo fronte, vuole essere “capofila, finanziando un progetto mirato con Interpol”.

All’assemblea dei rappresentanti di 194 polizie, il delegato italiano Nicola Favella – che ha espresso il sostegno alla candidatura e all’azione del segretario generale Stock – ha illustrato il progetto che, basandosi sul patrimonio informativo di banche dati interconnesse e interoperabili, punta ad adottare sistemi di business intelligence per affiancare all’analisi criminale tradizionale quella predittiva, in grado di anticipare i rischi legati alla minaccia.