Crollo palco allestito per Laura Pausini, un morto: cinque condanne anche in Appello

La sentenza è stata emessa dal giudice del Tribunale di Reggio Calabria

Cinque persone sono state condannate per il crollo del parco allestito per il concerto di Laura Pausini che causò la morte di Matteo Armellini, schiacciato sotto la struttura.
La sentenza emessa dal giudice monocratico di Reggio al termine del giudizio di primo grado, è stata sostanzialmente confermata dalla Corte d’Appello. Le condanne inflitte hanno superato le richieste del procuratore generale. Inflitti all’ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Reggio, Marcello Cammera, a 1 anno e 4 mesi di reclusione; al coordinatore della sicurezza per i lavori di costruzione della struttura, Sandro Scalise a 2 anni e 4 mesi; al progettista Franco Faggiotto a 2 anni e 8 mesi.

E ancora il rappresentante della “F&P Group” committente dei lavori di allestimento del palco alla Italstage, Ferdinando Salzano è stato condannato a 1 anno e 6 mesi; il responsabile della “Italstage”, società che aveva costruito il palco, Pasquale Aumenta a 1 anno e 4 mesi. Le ipotesi di reato contestate sono omicidio colposo e disastro colposo. L’immane tragedia si è verificata il 5 marzo del 2012.