Furti in casa e nei negozi, smantellate due bande criminali: 19 arresti tra Cosenza, Catanzaro e Vibo

Si tratta di due distinti gruppi formati da italiani e da cittadini dell’Est che hanno colpito in provincia di Cosenza, Catanzaro e Vibo

Due distinti gruppi criminali dediti alle rapine e ai furti nelle abitazioni e negli esercizi commerciali sono stati sgominati all’alba di oggi da un’operazione condotta dai carabinieri del comando provinciale di Cosenza in collaborazione con i militari dei comandi di Catanzaro, Napoli e Venezia.




Operazione “Vulture”. Nel corso del blitz sono state eseguite 19 misure di custodia cautelare nei confronti di due agguerriti gruppi criminali stabilmente dediti alla commissione di reati predatori, furti e rapine, nella provincia di Cosenza ed in quelle di Catanzaro, Vibo Valentia e Taranto.
Con il provvedimento cautelare, emesso dal gip presso il tribunale di Cosenza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, i reati contestati agli indagati sono l’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione, nonché, a vario titolo, quelli di rapina in abitazione, resistenza a pubblico ufficiale, evasione, inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, favoreggiamento personale e possesso di chiavi alterate o grimaldelli.

Rapine e furti. Si tratta di due diverse bande composte da cittadini provenienti dai paesi dell’Est e da italiani che in due anni hanno messo a segno oltre 40 colpi tra rapine e furti. Il bottino complessivo si aggirerebbe intorno ai 700 mila euro. Le bande colpivano le fasce più indifese della popolazione: cittadini, aziende edili, imprese per la produzione del caffè, o di mezzi e utensili da lavoro. All’interno dei gruppi ognuno aveva il proprio ruolo: c’era chi faceva il palo, chi la staffetta, chi si occupava di effrazione e sottrazione della refurtiva.