Bene sequestrato alla ‘ndrangheta nel Vibonese: al suo posto la Casa della Cultura

L’importo complessivo del progetto è di euro 627.000 finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dei contratti locali di sicurezza

A San Calogero immobile sottratto alla criminalità organizzata messo a disposizione della comunità. Al suo interno l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Brosio realizzerà la Casa della Cultura: uno spazio per favorire l’aggregazione. Nei giorni scorsi sono stati consegnati i lavori alla ditta Elettra S.r.l. con sede in Roma, risultata aggiudicataria a seguito di apposita gara indetta dalla stazione unica appaltante, che curerà il completamento del piano primo della casa della cultura per la realizzazione entro febbraio di un auditorium e locali accessori. Il progetto, i cui lavori sono quindi già iniziati, è intitolato: “Lavori di realizzazione e sistemazione aree in stato di degrado da destinare a parco urbano con la creazione di microaree di verde produttivo da assegnare agli utenti del centro diurno per anziani facente parte del centro della cultura”.

Punto focale dei lavori assegnati è la realizzazione del tanto atteso auditorium che darà sfogo a tutti gli artisti ed alle tante associazioni locali che attualmente vedono fortemente limitata la loro operatività, tra cui la banda musicale, la compagnia teatrale e tante altre, a testimonianza che, pur in periodi di forte difficoltà economiche, il paese è ancora vivo, l’associazionismo funziona e necessita di spazi dedicati. L’importo complessivo del progetto è di euro 627.000 finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dei contratti locali di sicurezza, che vanno ad aggiungersi ai circa quattrocento già spesi durante il primo mandato dell’attuale amministrazione, serviti a recuperare la struttura che versava in condizioni di totale abbandono. Altra bella notizia è che anche il piano interrato e l’area esterna saranno completati e sistemati in quanto il Comune di San Calogero recentemente è risultato beneficiario di un altro finanziamento di 1.000.000 di euro nell’ambito di un finanziamento del Ministero dell’Interno con il Pon Legalità.

Pertanto, saranno realizzati laboratori multimediali per i ragazzi e sarà sistemata l’area esterna. Per tale ulteriore intervento si è nelle fasi di affidamento della progettazione e i lavori dovranno essere ultimati entro il 2021. Insomma una serie di interventi che completeranno la struttura e la renderanno un complesso culturale che servirà a tutti i cittadini delle diverse fasce di età, nessuno escluso, che così potranno dare sfogo alla loro creatività, contribuendo ovviamente alla riduzione del fenomeno della devianza giovanile e della dispersione scolastica, oltre a costituire indubbio stimolo per qualche eccellenza locale che così avrà modo di mettere a frutto le proprie innate capacità.