Manovra 2020, ok del Cdm. Giù cuneo fiscale e per la famiglia 600 milioni

Approvati ‘salvo intese’ dl fiscale e legge di bilancio. Stop Iva senza rimodulazioni, piano cashless, calo graduale del contante. Confermate le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, via a bonus ‘facciata’

La manovra 2020 ha l’ok del Consiglio dei ministri, che ha approvato ‘salvo intese’ – dopo 6 ore di riunione – il dl fiscale e la legge di bilancio per il 2020 da circa 30 miliardi. Tra le novità, viene congelato l’aumento dell’Iva e passa il superbonus per chi paga con carta di credito, fortemente voluto dal premier Conte. Salgono a 600 milioni le risorse per la famiglia. Arriva da settembre 2020 l’abolizione del superticket. La soglia del contante scende da 3000 a 2000 euro e poi a 1000 euro dal 2022. Corposo il piano anti evasione che, come ha ricordato il ministro dell’economia Roberto Gualtieri, prevede 3 miliardi in più di entrate nel 2020. Confermate le detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie, e introdotto anche il bonus “facciata” per le ristrutturazioni dei palazzi. Gli anziani più poveri non pagheranno il canone Rai.

Sono le cinque del mattino quando Giuseppe Conte e Gualtieri scendono in sala stampa, per dichiarare la loro “soddisfazione”. “La manovra è espansiva: siamo riusciti a evitare l’incremento Iva e realizza vari punti del programma di governo”, sottolinea il premier, che cita i 3 miliardi per il taglio delle tasse sul lavoro, il Green new deal, le misure per la famiglia e la disabilità. In legge di bilancio sono confermati anche Ape social e opzione donna. “Le coperture sono solide, i numeri particolarmente robusti”, assicura Gualtieri.

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