Caos regionali, Salvini stoppa ancora Occhiuto: distanze solo “apparenti” tra Pd e M5S

Il governatore Oliverio prosegue per la sua strada. Con più candidati in corsa è convinto di poter dire la sua.

Salvini ribadisce che non vuole candidati con processi in corso in Calabria e il centrodestra potrebbe avviarsi clamorosamente verso una spaccatura. Forza Italia, infatti, almeno i dirigenti del partito dalla sponda cosentina riconducibili a Jole Santelli, non intendono cedere e puntano dritto alla candidatura del sindaco della Città dei Bruzi Mario Occhiuto, mentre Lega e FdI perseguono strade alternative, a cominciare da quella di Wanda Ferro. Ovviamente, la spaccatura nel centrodestra potrebbe rimettere clamorosamente in corsa M5S e Pd, che ancora cercano un candidato condiviso. Prospettiva non semplice se si considera che tra i Pentastellati c’è chi si autocandida come Dalila Nesci e chi lancia strali infuocati all’indirizzo dei dem intimando la sostituzione della attuale classe dirigente. Un modo per aprire una prospettiva comune. Intanto, il governatore Oliverio prosegue per la sua strada e si prepara a mettere in cantiere un centrosinistra che escluda il Partito democratico. Insomma, tanta confusione in vista del voto che, a questo punto, slitta al nuovo anno. La data del 26 gennaio è quella sempre più probabile.