‘Ndrangheta a Lamezia, operazione “Crisalide 3”: annullata un’altra ordinanza cautelare

Il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Nino Cerra, 28 anni di Lamezia Terme, arrestato lo scorso 13 settembre nell’ambito dell’operazione “Crisalide 3” condotta dalla Procura antimafia di Catanzaro lo scorso 13 settembre. Accolta, quindi, la richiesta di riesame proposta dagli avvocati Aldo Ferraro e Lucio Canzoniere.

Il giovane era stato sottoposto a custodia cautelare in carcere perché ritenuto gravemente indiziato di due ipotesi di estorsione aggravate dal metodo mafioso e dal fine di avere agevolato la cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri.

All’udienza di ieri vi è stata la discussione degli avvocati Ferraro e Canzoniere, che hanno eccepito la nullità dell’ordinanza impugnata per mancanza di una autonoma valutazione delle esigenze cautelari, deducendo comunque l’insussistenza di alcuna esigenza che giustificasse l’arresto di Cerra per fatti risalenti al 2010 e 2011. In accoglimento di tali rilievi il Tribunale ha quindi accolto la preliminare eccezione di nullità sollevata dai difensori, annullando l’ordinanza e disponendo la scarcerazione di Nino Cerra.