Sciopero benzinai novembre 2019, impianti chiusi due giorni

Il 6 e il 7 novembre 2019 sono date da segnare sul calendario per chi è al volante. Per questi due giorni infatti è in programma uno sciopero dei benzinai. Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio hanno proclamato una mobilitazione generale con chiusura degli impianti di rifornimento carburanti sulla rete stradale ordinaria e sulle autostrade. Contemporanemente è prevista una manifestazione sotto il Parlamento.

La protesta nasce dal “fenomeno dilagante dell’illegalità nella distribuzione dei carburanti”, scrivono in una nota i sindacati. Fenomeno che, interessando “una quota che si aggira intorno al 15% di prodotti ‘clandestini’ sul totale dei 30 miliardi di litri erogati, vale numerosi miliardi di euro ogni anno“. Se si considera che “ogni mille litri valgono 300 euro di Iva che arrivano a superare i mille euro se si aggiungono pure le accise, la quantità di denaro sottratta alla collettività e incassata da criminali più o meno organizzati appare incommensurabile, con riflessi devastanti, oltre al resto, anche sulla concorrenza e la qualità stessa dei prodotti immessi nei serbatoi di automobilisti ignari”.

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