Manovra, ipotesi stop detrazioni ai redditi alti. Spunta sconto per l’idraulico

Si lavora alla rimoludazione delle agevolazioni fiscali. E il ‘cashback’ per chi usa carte e bancomat potrebbe premiare nuovi settori. Quota 100, Di Maio: “Abolirla? Solo una fantasia di Italia Viva”

Detrazioni fiscali a ridursi, fino ad azzerarsi, per i redditi sopra i 100-120mila euro. E’ questa una delle ipotesi sul tavolo per la prossima manovra economica 2020. Si tratterebbe di una prima rimodulazione delle tax expenditures, un intervento “soft, molto selettivo e non retroattivo”, sottolineano fonti di maggioranza.  Le nuove regole per gli sconti fiscali si applicherebbero a partire dalle spese del 2020, quindi con effetti sulle dichiarazioni dei redditi 2021. Queste opzioni saranno discusse nel Consiglio dei ministri rinviato a domani sera alle 21, dopo che era stato fissato per questa sera. Sarà l’ultima occasione per limare i dettagli sul documento programmatico di Bilancio con le misure principali della Legge di Bilancio, da inviare entro domani all’Europa. E che, gioco forza, sarà quindi mandata in extremis a Bruxelles. Nel pomeriggio i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo hanno incontrato al Mef il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, per fare il punto sulla legge di bilancio e in particolare sul taglio del cuneo fiscale. 

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