Gianluca Vialli: “Sto meglio, ma è più dura di quanto si possa pensare”

I segni della battaglia, la più cruenta contro quel male infame, sono meno evidenti di quel che sembra. E lui, Gianluca Vialli, si porta dietro quei segni come la prova che certe battaglie le puoi vincere. E il ritorno al lavoro, in azzurro, è anche una vittoria perchè, dice lui «lavoro significa normalità». E’ felice di esserci, anche solo per fare l’ambasciatore dei volontari per Euro 2020. Per ora.

Vialli, il presidente federale Gravina le ha offerto il ruolo di Capo delegazione azzurra, nel marzo scorso. Ora lei è qui, con la tuta della Nazionale, quindi?
«Quindi dopo la partita ci incontreremo per approfondire e allargare il mio contributo. Ci sono ottimi presupposti e la possibilità che io possa avere un ruolo in mezzo a tanti amici e non mi riferisco solo a Roby Mancini».

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