Regionali, il centrodestra a FI: Abramo in pole ma c’è l’incognita Puglia per Fratelli d’Italia

Se Giorgia Meloni non ottenesse quella regione potrebbe ripiegare sulla Calabria e l’asso nella manica sarebbe Wanda Ferro.

Il centrodestra è ormai alle battute decisive nella scelta del candidato alla presidenza della Regione. L’incontro tenuto nella giornata di ieri ha fatto registrare significative novità. Confermata l’ipotesi secondo cui la candidatura spetti a Forza Italia. E in ballo vi sarebbero tre nomi: il primo ed indubbiamente il più probabile risponde al sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, il secondo al solito…verrebbe da dire…medico Bernardo Misagi, il terzo al senatore azzurro di Vibo Valentia Giuseppe Mangialavori. Basta poco per capire che, in una siffatta contingenza, indubbiamente, la candidatura più probabile è quella di Sergio Abramo, già sindaco e presidente della Provincia di Catanzaro oltre che candidato a governatore nel 2005 quando venne battuto da Agazio Loiero.
Ma non è ancora tutto deciso. Non mancano, infatti, i malpancisti, a cominciare da quanti sono convinti che sia il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto il nome ideale per la corsa alla Cittadella. Occhiuto che da mesi, con varie forze civiche, è in campagna elettorale. E non si esclude che siano in atto diverse manovre sull’asse Occhiuto (Roberto)-Gelmini-Carfagna-Berlusconi per ottenere la guida della coalizione.
Ma c’è un altro aspetto da approfondire e riguarda la posizione di Fratelli d’Italia. Giorgia Meloni e Raffaele Fitto puntano dritto ad ottenere la Puglia, rinunciando a quanto pare alla Calabria. Ma se ciò non dovesse accadere e il loro sogno non riuscisse a concretizzarsi, il partito di destra verrebbe accontentato con la nostra regione. E la scelta del candidato ricadrebbe su Wanda Ferro. L’eventualità è abbastanza remota. Ma non bisogna escluderla del tutto.