‘Ndrangheta a Lamezia, operazione “Crisalide 3”: ordinanza annullata per un indagato

E’ accusato di associazione finalizzata al narcotraffico e anche per quattro episodi di cessione e detenzione di droga

Il tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza impositiva, nei confronti di Piero De Sarro, difeso dall’avvocato Giuseppe Di Renzo. Accolta quindi la tesi difensiva relativa alla retrodatazione del termine di fase al momento di esecuzione della prima ordinanza emessa nel procedimento Crisalide (ossia al 25 maggio 2017). Da ciò è derivata la perenzione della misura per la decorrenza del termine fasico. Comunque, con i motivi di riesame è stata contestata la consistenza delle singole contestazioni accusatorie e, inoltre, il profilo della gravità indiziaria.

Piero De Sarro è indagato per associazione finalizzata al narcotraffico ed inoltre per quattro episodi di cessione e detenzione di sostanza stupefacente (cocaina, marijuana e hashish) fatti tutti commessi nel territorio lametino ed aggravati dalla finalità di agevolare la cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri (già imputato nel procedimento Crisalide per associazione mafiosa, porto e detenzione di arma da fuoco e materiale esplodente).