Faida di Platì, la Corte d’Assise assolve Polito e Spagnolo

Dopo una lunga camera di consiglio, la Corte d’Assise di Locri ha messo un punto sulla cosiddetta “Faida di Platì”. Sono stati assolti dalle pesanti accuse a loro contestate Bruno Polito (difeso dagli avvocati Leopoldo ed Alessandra Marchese) e Antonio Spagnolo (difeso dagli avvocati Giuseppe Iemma e Carlo Morace).

Gli imputati erano stati accusati di essere responsabili degli omicidi di Antonio Giuseppe Trimboli, Rosario e Saverio Trimboli Rosario e Trimboli e, per questi fatti, l’ufficio di Procura aveva chiesto la condanna all’ergastolo con isolamento diurno per anni tre. I giudici, però, all’esito dell’istruttoria dibattimentale, nel corso della quale, tra l’altro, sono stati sentiti diversi collaboratori di giustizia, tra cui Domenico Agresta, Rocco Varacalli e Rocco Marando, hanno ritenuto, accogliendo le tesi difensive, di assolvere entrambi gli imputati per non aver commesso il fatto.