Una veglia di preghiera per ricordare Francesco Vangeli. Mamma Elsa chiede giustizia

Il giovane carpentiere di Filandari ucciso da due fratelli affiliati alla criminalità organizzata a causa di una donna contesa

Una morte violenta che ancora pretende giustizia. Esattamente un anno fa scompariva nel nulla Francesco Vangeli, il 26enne carpentiere di Scaliti, probabilmente vittima di lupara bianca. Per gli inquirenti ad ucciderlo sono stati i fratelli Antonio e Giuseppe Prostamo, di 30 e 33 anni, di San Giovanni di Mileto, legati alla criminalità organizzata. Il movente? Il più piccolo dei fratelli avrebbe intrattenuto una relazione con la fidanzata di Francesco. Dopo essere stato assassinato il corpo del giovane carpentiere è stato fatto sparire. Tra le ipotesi più aberranti: chiuso in un sacco e buttato nel fiume Mesima. Per non dimenticare Francesco si terrà questa sera a Scaliti, con inizio fissato per le 20, una veglia di preghiera, organizzata dall’Unità pastorale di Filandari, in collaborazione con l’associazione Libera.

Lo sfogo di mamma Elsa. Intanto la madre di Francesco Vangeli ha pubblicato sulla sua pagina facebook un lungo messaggio che riportiamo integralmente: “9 /10 /2018/ 9/10 /2019 un anno ..un anno di dolore tristezza solitudine rimpianti e tantissimi ricordi che ti opprimono la mente ..eh si Francesco un anno che non sento la tua voce che non riesco a togliermi dalla mente quel tuo sorriso quei tuoi occhi che brillavano di gioia ..che purtroppo è durato poco o meglio niente ..la tua vita è stata breve ..perché sti bastardi ..maledetti hanno deciso per te ..eh si hanno deciso di strapparti a noi alla nostra famiglia e l’hanno fatto nei peggiori dei modi macchiandosi di un delitto così atroce ..che male avervi fatto tu per meritare tutto questa cattiveria ..purtroppo chi diceva di amarti ti ha portato alla morte ..l’amore dovrebbe essere gioia felicità e tutto ciò di bello può esistere..io non riesco a non pensare alla tua gioia al tuo modo di fare con tutti ..quanto dolore nel mio cuore Francesco vorrei svegliarmi e poter dire che non è così..purtroppo e una triste verità ..nessuna mamma dovrebbe passare ciò che sto passando io ..nessuna ! è un dolore troppo grande è pesante come un macigno Francesco mi manchi mi manchi ogni giorno di più avrei voluto che si è macchiato di questo delitto mi avrebbe restituito ciò che è mio ..ma così non è purtroppo ..sono così ..vigliacchi che non hanno il coraggio di fare una buona azione ..vorrei tanto abbracciarti è dirti quanto ti voglio bene la mia vita non è più la stessa e convivere con tutto questo non è facile ..ma non devo arrendermi perché finché avrò respiro devo combattere per te ..finché giustizia e verità non verrà fatta e tutti coloro che c’entrano devono pagare..mi manchi tesoro mio mi manchi cuore mio mi manchi tutto qua… una mamma non vive a questo dolore ci convive soprattutto per te che non ci sei più ovunque tu sia ti porto con me …un anno senza te ..tristezza infinita !!!”

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