Elezioni regionali, primarie istituzionali verso l'ennesimo flop: Corbelli unico candidato
Il tentativo di celebrare le primarie istituzionali va incontro all'ennesimo fallimento. Oggi scadono i termini per la presentazione delle candidature e, fino a questa mattina, nessuno ha presentato la propria candidatura, se si esclude Franco Corbelli. Pertanto, la consultazione potrebbe essere annullata per assenza di contendenti. Questa non è però una notizia del tutto cattiva, visto che la Regione risparmierà dalla mancata celebrazione delle primarie circa un milione di euro.
Intanto nel Partito democratico la tensione si continua a tagliare a fette. Il commissario Graziano continua a dettare la linea che i circoli vicini al governatore Mario Oliverio pedissequamente ignorano. Questo pomeriggio a Catanzaro -scrive stamane la Gazzetta del Sud - si riuniranno di nuovo i circoli dem vicini al presidente della Regione. L'intento è quello di chiedere le primarie che potrebbero essere tenute, extrema ratio, anche tra Oliverio e Corbelli. Ma se le primarie non si celebrassero, come è più probabile, le elezioni potrebbero essere anticipate. E gli elettori potrebbero essere chiamati alle urne già nel mese di dicembre. Una situazione che potrebbe avvantaggiare parecchio Oliverio, decisamente più avanti nella formazione delle liste del Partito democratico per non parlare dei Cinquestelle. Ovviamente, se il governatore decidesse di candidarsi, il suo addio al Pd e la scissione sarebbero dietro l'angolo.
