Vibo Marina, il Tar concede la sospensiva al Wine bar

L’udienza per entrare nel merito della questione è stata fissata a maggio 2020

Buone notizie dal Tribunale amministrativo regionale nei confronti del “Wine bar – l’Ormeggio” di Vibo Marina. I giudici della prima sezione del Tar Tribunale amministrativo regionale, nell’ordinanza pubblicata nella giornata di ieri, hanno concesso la sospensiva contro il provvedimento di chiusura dell’attività, disposto dal Comune, a seguito della revoca della Scia di agibilità e dopo la richiesta della Capitaneria di porto, in virtù dell’occupazione abusiva dei locali.

In realtà, già lo scorso 8 agosto, i giudici amministrativi avevano emesso in tal direzione un decreto di urgenza che bloccava la chiusura del locale in piena estate con le inevitabili conseguenze per l’attività. Un mese dopo, l’orientamento del Tribunale amministrativo non è cambiato. Addirittura, nel dispositivo, è stato rilevato che la Scia ( Segnalazione certificata di inizio attività) non era stata per i presupposti connaturati, ovvero, quelli relativi all’agibilità, ma in rapporto a circostanze differenti; mentre per quel che attiene all’occupazione dell’area demaniale, la contestazione dell’abusivismo è stata sconfessata dal fatto che quella in oggetto non fosse più tale a seguito della sdemanializzazione. Il Tar ha anche riportato alcune deduzioni della società: in primis, la perdita economica rilevante e la perdita di posti di lavori di ben quattro dipendenti derivanti dalla chiusura dell’attività nella stagione decisamente più redditizia. Ragioni buone per il Tribunale amministrativo (presidente Giancarlo Pennetti), a concedere la sospensiva ed evitare la chiusura del Wine Bar L’Ormeggio. A questo punto, non rimarrà che entrare nel merito della vicenda. In tal senso, il Tar ha fissato l’udienza per il maggio 2020.