Escalation di intimidazioni nel Vibonese, colpi di pistola contro un fioraio. Vertice in Prefettura

Si susseguono al ritmo di quasi uno al giorno gli avvertimenti e le intimidazioni ai danni delle attività commerciali. La situazione al vaglio del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

La criminalità organizzata rialza il tiro nel Vibonese. Si susseguono al ritmo di quasi uno al giorno gli avvertimenti e le intimidazioni ai danni delle attività commerciali presenti sul territorio. Dopo il messaggio recapitato con tanto di proiettili e benzina alla Dusty, l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti a Vibo, ignoti hanno esploso una ventina di colpi di pistola contro un negozio di pianti e fiori ubicato lungo la strada statale 18 a Vena di Jonadi danneggiando alcune vetrate poste alla porta di ingresso. L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine che hanno immediatamente avviato le indagini per fare luce sull’accaduto. Qualche elemento utile potrebbe arrivare delle immagini di videosorveglianza poste nella zona.

Quanto accaduto alle porte di Vibo è l’ennesimo episodio di una serie di intimidazioni. La questione – secondo quanto riferisce oggi Gazzetta del Sud – è stata al centro di una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata nella mattinata di ieri dal prefetto Francesco Zito. Disposte le misure necessarie al controllo del territorio per dare risposte concrete agli imprenditori e ai commercianti sempre più preoccupati da un’escalation che non conosce tregua.