A Tropea l’ultimo appuntamento della kermesse letteraria “Tarallucci&Vino”

Durante l’evento sarà possibile degustare i taralli e il vino proveniente dalle cooperative confiscate alle mafie

Siamo arrivati all’ultimo appuntamento di “Tarallucci&Vino”, kermesse letteraria che quest’estate ha toccato diverse zone della provincia con l’intento di promuovere un proficuo dibattito sui temi della giustizia sociale e della responsabilità civica.

Venerdì 13 settembre alle ore 21 nella splendida location di piazza Cannone di Tropea ci sarà la presentazione del libro “Ho incontrato Caino” di don Marcello Cozzi, già vicepresidente di Libera e presidente della Fondazione Antiusura “Interesse Uomo” Onlus.

Un testo intenso che narra il tormento e l’inferno che è presente nell’animo dei pentiti, ben significato nella dicitura completa del titolo: “Pentiti, storie e tormenti di vite confiscate alle mafie”. Un racconto nel profondo della coscienza di un’umanità sofferente che vuole recuperare un rapporto con gli altri e che ha come primo incontro un magistrato ma anche un sacerdote che indaga per conoscere il loro percorso volendo arrivare nell’interiorità di questi soggetti.

A dialogare con l’autore Beatrice Lento, presidente dell’associazione Sos Korai onlus che ringraziamo per l’impegno profuso e per aver da subito accettato con entusiasmo la nostra proposta.

L’iniziativa, patrocinata dal comune di Tropea, verrà allietata dal concerto “Seconda Stella a destra” sotto l’egida della direzione artistica di Carmine Barrese, il quale è riuscito a coinvolgere due imponenti voci femminili della storia musicale nostrana, la Soprano Gemma Fazzari ed il Maestro Caterina Francese, quest’ultima avrà al suo fianco anche le alunne del Cantiere Musicale Internazionale di Mileto. Le due splendide voci saranno accompagnate dallo stesso Carmine Barrese al pianoforte e da Diego Barbalace al violino.

Durante l’evento sarà possibile degustare i taralli e il vino proveniente dalle cooperative confiscate alle mafie. Un modo questo per unire alla forza delle nostre parole, anche gesti concreti per promuovere chi ha deciso di sporcarsi le mani nella lotta alle mafie.