Governo, il Senato dà la fiducia: 169 sì. Conte a Salvini: “Voltafaccia senza dignità”

Duro scontro in Aula. L’ex vicepremier: “Conte nuovo Monti, inchiodato alla poltrona come vecchie mummie”. La replica: “Volevi pieni poteri”. Borgonzoni con maglietta su Bibbiano, Casellati sospende la seduta.

Dopo l’ok della Camera al governo Conte bis, arriva anche la fiducia del Senato (favorevoli 169 – due in meno rispetto a 14 mesi fa – 133 contrari, 5 astenuti). Il Parlamento promuove quindi l’esecutivo giallo-rosso, nato dopo la rottura dell’alleanza tra grillini e Lega e sulla scia della proposta di Matteo Renzi per un asse Pd-M5s.  “Ora inizia la grande sfida – twitta il segretario dem Nicola Zingaretti – cambiamo insieme l’Italia”.

​A Palazzo Madama il clima è caldo e il copione è lo stesso di Montecitorio. In Aula non sono mancati cartelli, fischi, urla e sospensioni e così il dibattito si è dilungato per 6 ore. Poi la replica del premier e le dichiarazioni di voto, quindi poco dopo le 18 è iniziata la chiama. Ad accogliere il premier il coro “traditore, traditore”, partito dai banchi dei leghisti, che invece hanno acclamato il loro leader a suon di “Matteo, Matteo”. Il discorso di Salvini è stato accompagnato dagli incitamenti della sua claque, quello del presidente interrotto più volte a suon di slogan (“dignità”, “elezioni”).

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