Aveva allontanato con un calcio all'addome il bimbo marocchino che si era avvicinato alla sua piccola, preoccupato dal colore della sua pelle. Identificato l'uomo a conclusione di un'indagine lampo della squadra volanti della polizia, seguita ai fatti di via Macallè a Cosenza. Il bambino insieme a due fratelli era andato a comprare un gelato, mentre la madre attendeva di essere visitata da un medico; e, forse incuriosito dalla carrozzina spinta da una giovane coppia, si era avvicinato ma era stato vittima di un gesto violento che gli aveva procurato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni dai sanitari.

La visione dei filmati di numerose videocamere di sistemi di videosorveglianza ha portato a individuare i presenti all’accaduto, e poi qualcuno ha facilitato il lavoro degli investigatori testimoniando. Così sono stati identificati T.D., 22 anni, e M.V., 24 anni, autori dell’aggressione, ora denunciati. Le indagini proseguono per comprendere i motivi dell’aggressione.