Cosenza: entusiasmo e “restyling”

Archiviato lo scorso campionato con una salvezza meritata ed il sogno sfiorato dei play-off distanti soltanto 4 punti, come ci ricorda la classifica del torneo 2018/2019 su Repubblica ancora visibile, si torna a fare sul serio a Cosenza e ci sono grandi preparativi in vista per la stagione 2019/2020.

Cosenza: entusiasmo e “restyling”

La compagine calabrese si prepara per un altro campionato di Serie B che sembra essere più competitivo rispetto all’anno passato come ci dimostrano anche le quote delle scommesse sportive di Betfair. Archiviate le partite d’Agosto ufficiali e non che possono dare un feedback sulla condizione generale, si attende con trepidazione il fischio d’inizio per la prossima stagione di serie B, al timone dei rossoblù il confermatissimo Mister Braglia, maestro delle promozioni (quarta a Cosenza dopo Juve Stabia, Catanzaro e Pisa) che si dice fiducioso e che può finalmente contare su un’altra punta di ruolo con l’arrivo a titolo definitivo del classe ‘90 Mirko Carretta, come ci racconta Tutto Mercato Web.

Lavori di ammodernamento allo stadio Marulla

“Cosenza 1914”. È questa la scritta che campeggerà in Tribuna B, per ridare lustro e memoria ad una società che finalmente si è presa il proprio posto nel calcio che le compete. I lavori dello stadio Marulla proseguono, seppur a rilento e nonostante un braccio di ferro durato mesi fra Comune e società. I sediolini colorati e la scritta del “club” in vero e proprio stile Inglese, sono stati applicati. Ora, ciò che interessa maggiormente è il manto erboso ed il drenaggio, cose che hanno dato non pochi problemi durante tutto il campionato scorso.

Allontanato lo spauracchio di restare senza stadio, il Cosenza ha effettuato la messa in sicurezza della Curva Catena e la società si dice pronta ad alzare gli standard di qualità della struttura. Quest’anno, infatti, non potrà più usufruire della proroga concessa l’anno scorso dalla lega di serie B in quanto non più una neopromossa.

Mercato promosso, stadio Marulla forse

Se il calcio mercato estivo sembrerebbe promuovere a pieno la società e la squadra guidata da Braglia con gli arrivi di Schiavi dalla Salernitana, Baez, Kanoutè e Caretta, per una rosa che sfiora gli 8 milioni di euro di valore totale, a preoccupare tifosi e ambiente è proprio lo stadio Marulla, in particolare il manto erboso. Già il primo match ufficiale, quello con il Monopoli (1-0 Mendicino su rigore all’89 esimo), valevole per il turno di Coppa Italia, che ha dato un gran dispiacere ai Calabresi, si è giocato al “Veneziani”, su richiesta di inversione di campo proprio da parte dei rossoblu, poichè il Marulla è ancora in pieno restyling.

Tifosi e società si auguravano che questo “cambio” non portasse brutte sorprese per un passaggio del turno di Coppa Italia che, oltre al risultato sportivo in sè, avrebbe dato fiducia e serenità all’ambiente prima di affrontare la Salernitana, match storicamente sentito da entrambe le formazioni del Sud, ma le preoccupazioni si sono rivelate fondate.

14.800 nuovi sediolini, una capienza a sedere che raggiunge i 21.195 posti, gli sforzi per regalare una casa degna di questo nome al Cosenza sono stati fatti, ma ciò che conta, come in tutti gli sport, è il campo e società e Comune devono fare al più presto per mantenere le promesse fatte a Gennaio scorso.