Pulizia e decoro urbano a Vibo Valentia, scattano le prime venti multe

Pugno duro da parte dell’amministrazione comunale guidata da Maria Limardo, impegnata a far rispettare le ordinanze. Giro di vite anche contro le affissioni abusive

Dopo un’ampia campagna di sensibilizzazione, fortemente voluta dal sindaco Maria Limardo, fin già dal suo insediamento, mirata alla pulizia e decoro del territorio comunale, si è passati ora all’attività repressiva a danno di tutti coloro i quali, possessori di terreni incolti, non hanno provveduto, nonostante formali avvisi, al loro decespugliamento finalizzato alla eliminazione di ogni inconveniente igienico che ne possa derivare col mantenimento in essere della condizione attuale.

L’attività posta in essere, ha visto notificare oltre 20 verbali, e altrettanti sono già in fase di istruttoria, con l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da euro 250 a 1.000 euro a carico di tutti quei soggetti possessori di suoli che non hanno provveduto alla loro pulitura.

L’Amministrazione, dal canto suo, si è già adoperata, e sta continuando, attraverso interventi oculati e con non pochi sforzi, per la pulizia di quanto di proprietà comunale. In particolare, interventi radicali si stanno effettuando su marciapiedi, aiuole, margini stradali e su tutto il verde pubblico nella speranza di stimolare ogni privato cittadino affinché adegui ogni sua proprietà alle condizioni minime di vivibilità.

“La particolare attenzione sulla pulizia e decoro intrapresa da questa Amministrazione, si concentra – si legge in una nota – anche sulle affissioni abusive. Anche in tal senso si è mosso il Corpo di Polizia Municipale, su specifiche direttive della stessa amministrazione: circa 15 sono i verbali notificati per affissioni abusive che riguardano sia manifesti pubblicitari o di eventi in genere e sia affissione di manifesti funebri fuori dagli spazi consentiti oltre ad ulteriori 15 che riguardano la pubblicità abusiva in genere”.