Natuzza, la contesa tra vescovo e fondazione approda in Vaticano

Toccherà dunque adesso agli uffici della Curia vaticana occuparsi della delicata controversia che vede da circa tre anni contrapposti l’ente morale di Paravati e la Curia di Mileto.

Ricorso della fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle anime”, fondata da Natuzza Evolo, alla Congregazione del clero in Vaticano avverso il decreto con cui il vescovo di Mileto Luigi Renzo nel luglio scorso ha soppresso l’ente morale di Paravati come persona giuridica. La decisione – secondo quanto riporta Gazzetta Del Sud nella edizione on line – è stata assunta dal consiglio d’amministrazione, presieduto da Pasquale Anastasi ed è scaturita dopo che lo stesso presule ave respinto la supplicatio prodotta dall’organizzazione umanitaria. Toccherà dunque adesso agli uffici della Curia vaticana occuparsi della delicata controversia che vede da circa tre anni contrapposti l’ente morale di Paravati e la Curia di Mileto. Oggetto del contendere: le modifiche dello statuto richieste dal presule e che la fondazione ha sempre respinto.
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