Monterosso, muro contro muro in Consiglio comunale. Teti: “Amministrazione gambero rosso”

Il consigliere di minoranza ha segnalato una serie di disservizi che contraddistinguono il comune dellì’entroterra vibonese

“Un’amministrazione gambero rosso! O assente con il popolo”. Il consigliere Nazzareno Teti commenta l’ultima seduta del consiglio comunale di Monterosso e riflette sulla politica monterossina. Presente in aula tutta la maggioranza; per la minoranza presente solo Teti. Assente anche la segretaria comunale, “ancora una volta sostituita a spese dei cittadini a causa delle scarse capacità organizzative di Lampasi”.
I punti trattati sono tre, riguardanti rettifiche e variazioni del bilancio di previsione anticipati dall’approvazione della seduta precedente. Sin dalle prime battute il consigliere Teti ha espresso il suo parere negativo.”All’osannata crescita di Monterosso vantata dall’amministrazione, non corrisponde – ha detto Teti – una adeguata diffusione dei costi di gestione delle varie strutture, come ad esempio la “Casa del popolo”.

Secondo Teti, inoltre, dai punti all’ordine del giorno del consiglio “emergono solo altre spese per il Comune, come spese d’ufficio e spese giudiziarie; sarebbe interessante soffermarsi a fondo anche su uno studio di fattibilità relativo all’unione dei comuni: condotto quasi a porte chiuse senza alcuna considerazione nè dei cittadini nè dei consiglieri di minoranza, ora costituisce una ulteriore spesa a carico del Comune. Ciò è significativo, soprattutto in considerazione del fatto che la stessa amministrazione ha perso diversi fondi, come la misura 4.3.1 del PSR Calabria per i comuni singoli sotto i 5000 abitanti”.

Nella stessa giornata si è assistiti come al solito allo scontro tra il sindaco e l’ex consigliere Galati, che ha ribadito, più volte, “il netto distacco tra il programma elettorale e l’operato di Lampasi”.

“Deludente e demoralizzante – ha concluso Teti – è stata anche la scena che ha fatto da sfondo al consiglio comunale: nell’aula consigliare mancavano i cittadini, ormai lontani dalla politica, ma anche le sedie pronte ad ospitarli. Inoltre la sala era piena di altro materiale adoperato per eventi precedenti. E anche questo – ribadisce Teti – dovrebbe portare i monterossini ad una riflessione profonda sulla cattiva gestione amministrativa di Lampasi, impegnato solo a fare pubblicità in vista delle prossime elezioni; cattiva gestione che è, d’altronde, evidente in un paese in cui, spesso, manca l’acqua e in cui il manto stradale regna nell’incuria totale per via delle numerose buche”.