Agosto di sangue sulle strade killer della Calabria, già sette morti in dodici giorni

Il dato deve far molto riflettere chi gestisce le nostre strade. La maggior parte delle vittime ha meno di 30 anni

Un lunedì di sangue sulle strade calabresi: il bilancio sembra rappresentare una vera e propria guerra sulle principali arterie della regione. Cinque morti e sette feriti in meno di 24 ore. Sull’autostrada del Mediterraneo, nei pressi di Montalto Uffugo, ha perso la vita Marco Calderaro, calciatore ventenne, schiantatosi all’alba con la sua vettura contro un Guardrail. Sorte non migliore per Giuseppe Chinelli, 30 anni, di Soveria Mannelli, che ha perso la vita nei pressi di COlosimi. E non è bastato. Altre tre vite spezzate nella giornata nera per la Punta dello Stivale.

Sale tristemente a cinque il numero delle vittime della strada nelle sole 24 ore che vanno da domenica scorsa, 11 agosto a ieri, lunedì 12. Nella giornata di ieri hanno perso la vita due motociclisti: si tratta di un 39enne di Montalto Uffugo, G.I. le sue iniziali, coinvolto col suo scooter in un impatto con un’auto in località Parantoro di Montalto e di un 26enne, M.C. che viaggiava su una Kawasaki e che ha impattato appunto contro l’auto che procedeva nella direzione opposta e con alla guida una ragazza nei pressi di Guardia Piemontese. Bilancio drammatico, insomma, nei primi dodici giorni d’agosto, sulle strade della nostra regione hanno perso la vita già sette persone. In media, più di una ogni due giorni. Tutti giovani, molti dei quali con meno di 30 anni. Un dato che dovrebbe far riflettere chi gestisce la manutenzione delle strade calabresi