Bando avvocati Anas, i giovani avvocati di Vibo chiedono la revoca

Si associano alla posizione presa dal direttivo nazionale dell’Aiga e sottolineano: selezioni su esperienza e meritocrazia

Il presidente della sezione Aiga – Associazione Italiana Giovani Avvocati – di Vibo Valentia, avvocato Filomena Valeria Cortese, si associa alle dichiarazioni del presidente nazionale AIGA avv. Vermiglio, che ha invocato la revoca dell’avviso per la costituzione di un elenco di avvocati, emesso dall’ANAS, nel quale veniva riconosciuto come requisito preferenziale, tra l’altro, l’incarico in corso come membro o Presidente di Organismi forensi.

La nota. Con il comunicato stampa del 27 luglio 2019 AIGA “ha chiesto l’immediata revoca dell’avviso per la costituzione di un elenco di Avvocati del libero Foro per la tutela legale di dipendenti/dirigenti visto che, ancora una volta, si assiste all’inserimento di requisiti penalizzanti per i giovani professionisti, come sono da considerarsi l’iscrizione all’albo per il patrocinio innanzi alle Giurisdizioni Superiori e l’aver maturato un’anzianità professionale di ben 15 anni”.
Il presidente Vermiglio ha altresì definito “imbarazzante, anzi inqualificabile”, la parte dell’avviso relativa ai cd. requisiti preferenziali, consistenti, oltre alla docenza universitaria, anche (nel)l’essere membro o Presidente di organismi forensi quali i Consigli dell’Ordine, i Consigli Distrettuali di disciplina e Consiglio Nazionale Forense.
“Mi aspetto una dura, corale ed inequivocabile presa di posizione da parte di tutte le componenti dell’avvocatura affinché sia chiarito che far parte delle nostre Istituzioni non può attribuire alcun punteggio per la partecipazione a bandi e/o avvisi perché servizio che viene svolto solo ed esclusivamente in favore della categoria rappresentata”: queste le parole del presidente. Vermiglio. Per l’avvocato Cortese, neo presidente della sezione AIGA di Vibo Valentia, i criteri per la selezione dei professionisti legali devono fondarsi sull’esperienza maturata sul campo e sulla meritocrazia.