La moglie lascia il pc acceso? Vietato spiare

La Cassazione dà ragione alla donna che si è poi separata. Il marito aveva letto le chat

In molti si chiedono se tra marito e moglie possa esistere una sorta di privacy, perché poi, a volte, al momento di una separazione, si cercano prove o simili nei cassetti o nei portafogli. O nei cellulari e nei computer. Prove comunque acquisite illegalmente che non possono essere utilizzate in un processo. Lo ha rilevato ieri in una sentenza la Corte di Cassazione, sottolineando che non si può leggere, né tantomeno copiare, quanto scritto in una chat su Skype dalla propria moglie per depositarne poi il contenuto in copia nell’ambito della causa di separazione, anche se il computer era stato lasciato acceso in sala da pranzo.

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