“Vibo va in scena”, tutto pronto per l’edizione 2019: tra gli ospiti c’è Gratteri

Dal 26 luglio alla fine di agosto ritorna Vibo in scena, la manifestazione nata nel 2018 come viaggio nel tempo della Vibo Valentia che fu e che con questa edizione si propone di mettere ancora più “in scena” la città rendendo protagonisti i suoi luoghi storici a partire da quel Palazzo Gagliardi che per struttura, storia e posizione nella geografia vibonese rappresenta il luogo ideale per fare incontrare il passato e il presente e immaginare un futuro possibile riprendendo un dialogo tra le generazioni e dandocontinuità alla valorizzazione e alla promozione dell’identità culturale di Vibo Valentia.

Vibo in scena nata nel 2018 con l’amministrazione Costa,prosegue con l’amministrazione Limardo ponendosi come obiettivi la continuità con le intenzioni di partenza del progetto e la crescita del progetto stesso, infondendo nuova linfa e nuove idee per contribuire a trasformare l’evento in qualcosa di più grande e complesso. Darà il via alla manifestazione il Sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo.

Il programma. Si inizia venerdì 26 Luglio con due appuntamenti: alle 20.30 nell’atrio di Palazzo Gagliardi con la mostra Rivelar(t)e una performance curata da Giancarlo Staropoli e Agostino Caracciolo del Liceo Artistico Colao con la supervisione artistica di Nazzareno Suriano, che è anche il fotografo ufficiale di tutti gli appuntamenti di Vibo in scena. Lo spirito di Rivelar(t)e si armonizza perfettamente con lo spirito della manifestazione: le opere disposte con apparente casualità infrangono i criteri di ogni esposizione artistica: nessun cavalletto, nessun faro, nessun ordine di spazio; tele abbozzate, finite,incomplete, bozze scultoree e materie prime sono in attesa di essere “rivelate”: lo spettatore è totalmente libero di toccarle, spostarle e dare ad ognuna di esse una nuova collocazione. È una performance che mira essenzialmente a riscoprire un patrimonio di talenti che troppo spesso hanno poca visibilità e che, se promossi e incentivati, potrebbero svilupparsi fino ad accrescere il livello di cultura del territorio. Alla performance parteciperanno anche numerosi artisti “incappucciati” le cui identità verranno rivelate nel corso della serata.
Ci sarà inoltre la proiezione di materiale didattico dell’Istituto Alberghiero “E. Gagliardi” Vibo Valentia.

C’è Gratteri. A seguire, alle 21.30 in piazza Garibaldi, la presentazione del volume di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso “Storia segreta della ‘ndrangheta” (Mondadori), il racconto della nascita e dell’ascesa di una delle organizzazioni criminali più potenti del mondo attraverso le parole di uno dei magistrati simbolo della lotta alla malavita organizzata: perché per restituire fedelmente le luci di un territorio è necessario dar conto anche delle sue ombre.
Sarà il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo a fare gli onori di casa, aprendo ufficialmente la manifestazione, e a dialogare col dottor Gratteri insieme a Gilberto Floriani, direttore scientifico del Sistema Bibliotecario Vibonese e Maria Teresa Marzano,direttrice artistica di Vibo in scena.
Alla serata saranno inoltre presenti Raffaele Suppa, Dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Morelli-Colao”; Pasquale Barbuto, Dirigente I.P.S.E.O.A. “E. Gagliardi”; Raniero Pacetti, Presidente dell’Associazione Culturale “Civitas” di Vibo Valentia , partners del Progetto.

Tra arte e musica. Si prosegue martedì 30 luglio sempre in piazza Garibaldi con Appunti musicali dal mondo lo spettacolo musicale di Tosca, una delle grandi interpreti della musica italiana e forse l’erede più credibile e sincera di Gabriella Ferri.
Cantante e attrice eclettica, attenta, appassionata e rigorosa, capace di trovare il giusto equilibrio tra audacia e misura, intensità interpretativa e genuina teatralità, Tosca ha dimostrato da tempo di essere sempre meno prevedibile e in costante evoluzione; da sempre affascinata dalle musiche popolari del mondo, l’interprete romana ha fatto sue quelle radici sonore che ogni cultura da lei approcciata ha saputo donarle. Rimettendo insieme le tappe più significative di questo suo cammino artistico è nato un viaggio in acustico attorno alla Terra, un mosaico musicale tanto variegato quanto armonioso. Uno spettacolo di suoni e parole che conduce l’artista e lo spettatore attraverso un percorso poetico ed emozionante, anche grazie al sapiente utilizzo di lingue molto lontane fra loro. Un “racconto in musica”, poetico e vibrante, che passa da un fado portoghese a una ninna nanna giapponese, da un canto sciamano a un tradizionale dei matrimoni Yiddish, da una ballata zingara fino ad approdare alle nostre sponde della musica d’autore e popolare napoletana, romana e siciliana, con uno straordinario​omaggio alla canzone romana che da tempo Tosca valorizza oltre i confini laziali.
Pezzi rari e melodie introvabili, contaminazioni con altre culture intrecciate alle nostre radici, in una serata che per l’occasione abbraccerà anche grandi classici della tradizione italiana, il tutto legato da un percorso drammaturgico attraverso le parole di grandi poeti del mondo,creato per l’occasione dal regista Massimo Venturiello. Insieme a Tosca sul palco grandi maestri polistrumentisti come Giovanna Famulari al pianoforte e violoncello, Massimo De Lorenzi alle chitarre e le giovanissime e talentuose sorelle Alessia e Fabia Salvucci, alle percussioni e ai cori.
“Si dice che in un momento di sbandamento etico e sociale, l’unica àncora di salvezza siano proprio le nostre radici. Così quando mi sento persa, e non vedo via d’uscita, sprofondo negli abissi delle “tradizioni” e mi sento al sicuro, e appartenente a qualcosa di più grande e improvvisamente…sorrido!”(Tosca)

Il convegno. Domenica 18 Agosto alle ore 19 piazza Garibaldi ospiterà il convegno Da una grande collezione privata a un nuovo museo pubblico per Vibo Valentia. Progetto di acquisizione e valorizzazione della Collezione Pacetti. Parteciperanno: Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia, Daniela Rotino assessore alla Cultura del comune di Vibo Valentia, Raniero Pacetti, Presidente Associazione Culturale “Civitas”, Gilberto Floriani , direttore scientifico del Sistema Bibliotecario Vibonese, Francesco Mollo dell’ A.D.S.I. (Associazione Dimore Storiche Italiane) sezione Calabria e altri rappresentanti delle istituzioni calabresi.
Vibo Valentia sarà letteralmente in scena con la passeggiata culturale di martedì 20 Agosto “Fare i turisti nella propria città. Alla scoperta dei luoghi segreti e poco conosciuti di Vibo Valentia. Itinerario per persone curiose”.
Guidati da Gilberto Floriani e dall’archeologa Maria D’Andreai partecipanti avranno la possibilità di riscoprire angoli, scorci e monumenti di una città che la distrazione e l’abitudine hanno reso invisibili e che avrebbero invece ancora tante storie da raccontare.Durante la passeggiata gli alunni del laboratorio teatrale del Liceo Classico “M. Morelli” leggeranno brani del repertorio letterario vibonese.
I dettagli della passeggiata (luogo di ritrovo e orario) verranno comunicati in seguito.
Grande chiusura domenica 25 Agosto con una passeggiata di tutt’altro tipo: Passeggiata musicale nel ‘700 italiano, il concerto dell’ Orchestra da Camera L. Vinci diretta dal maestro Gianfranco Russo, col soprano Caterina Francese, il violino di Manuel Arlia e il flauto di Verio Sirignano.
Durante il concerto, che si terrà alle 21.15 in piazza Garibaldi, ci sarà la mostra multimediale di immagini della Collezione Pacetti: la facciata di Palazzo Gagliardi si trasformerà in un museo all’aperto, un grande libro nel quale, accompagnati dalle note dell’orchestra da camera L. Vinci, si apriranno pagine della storia e dei costumi di Vibo Valentia in un lungo e suggestivo viaggio nel tempo. La mostra multimediale è curata da Cromatica.