Trasferte a Reggio Calabria per il processo, nuovi guai giudiziari per l’ex ministro Scajola

Sotto osservazione sarebbero finiti i viaggi da Imperia all’aeroporto Colombo di Genova, concomitanti con le udienze del processo “Breakfast”

L’ex ministro dell’Interno Claudio Scajola è indagato dalla Procura di Genova per eculato, insieme all’autista del Comune, per un presunto utilizzo a fini personali dell’auto dell’amministrazione pubblica. L’ipotesi di reato è stata contestata dopo un blitz della Guardia di Finanza, venerdì 19 luglio scorso, con l’acquisizione di alcuna documentazione. In particolare sotto osservazione sarebbero finiti i viaggi da Imperia all’aeroporto Colombo di Genova, concomitanti con le udienze del processo “Breakfast” di Reggio Calabria in cui Scajola è imputato. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore Capo Alberto Lari, dall’aggiunto Grazia Pradella e dal Sostituto Luca Scorza Azzarà, relativa all’utilizzo – appunto – dell’auto blu del Comune di Imperia, un’Audi A6, da parte dell’ex ministro.