Vibo, 50 anni dopo il Fai celebra l’approdo dell’uomo sulla luna

“Coerentemente con i nostri principi – spiega il capo delegazione Teresa Saeli – abbiamo concordato con l’Amministrazione Comunale di organizzare la serata presso il Parco delle Rimembranze”

Il 20 luglio di cinquant’anni fa la storia segna la sua svolta epocale: l’Apollo 11 entra nel mito: il modulo Lem tocca il suolo lunare alle 20:18. Sei ore dopo scende Neil Armstrong e pronuncia la celebre frase: “Un piccolo passo per l’uomo, un balzo gigantesco per tutta l’umanità“. Subito dopo scende sulla superficie lunare Buzz Aldrin e tutto il mondo assiste alla prima passeggiata lunare.

La Delegazione FAI di Vibo Valentia ha ritenuto che anche la nostra città dovesse celebrare opportunamente questo straordinario evento, per cui si è pensato di organizzare un evento che proprio la sera del 20 luglio, giorno in cui in tutto il mondo verrà ricordato uno dei momenti più significativi del progresso umano, possa farci rivivere quei momenti tutti insieme per celebrare il mezzo secolo di quando per la prima volta l’uomo poggiò il piede sulla Luna.

“Coerentemente con i nostri principi – spiega il capo delegazione Teresa Saeli – abbiamo concordato con l’Amministrazione Comunale di organizzare la serata presso il Parco delle Rimembranze con il duplice scopo di celebrare questa ricorrenza e di valorizzare un bene tra i più suggestivi ed apprezzati di Vibo Valentia”. Nasce così l’idea di “Che fai tu Luna in ciel…”, notte sotto la luna con gli Astrofili, una serata che, caratterizzata da una serie di iniziative per grandi e piccini, a partire dalle ore 20.00 radunerà quei Vibonesi che insieme vorranno ricordare e celebrare questo straordinario evento che vivrà il suo momento culminante con l’osservazione del cielo attraverso i telescopi messi a disposizione dagli astrofili vibonesi Mimmo Manduca e Pierfrancesco Maruccio che, con la regia dell’astrofisico Tony Scarmato, faranno da guida e da assistenti per far vivere a ciascuno di noi questa emozionante esperienza.
“Allo stesso Scarmato – aggiunge Teresa Saeli – abbiamo chiesto di spiegarci il valore scientifico e socialmente cosa è cambiato dal momento in cui l’uomo ha messo piede sulla luna; mentre Maurizio Bonanno ci ricorderà come si viveva e cosa accadeva cinquant’anni fa, in quel 1969”.

“Invitiamo tutti i vibonesi a partecipare a questa serata – conclude il Capo delegazione del FAI di Vibo Valentia – perché vivremo un momento di bella partecipazione arricchita con spazi dedicati ai più piccoli ed inoltre avremo la splendida occasione di assaggiare il “Social Cuoppo” preparato dai ragazzi dell’associazione “La Goccia”, che ci affianca un questa bella iniziativa organizzata con il patrocinio dell’Amministrazione comunale”.