Faida di San Luca, il boss Pelle nuovamente irreperibile dopo la condanna in Cassazione

Pelle, che è sulla sedia a rotelle dopo essere stato ferito in un agguato il 31 luglio del 2006 ad Africo, era sottoposto all’obbligo di dimora a Milano

Nuovamente irreperibile il boss della ‘ndrangheta Francesco Pelle. L’uomo, dopo la conferma della condanna in Cassazione come mandante della strage di Natale del 24 dicembre 2006, in cui fu uccisa Maria Strangio, moglie del capoclan avversario Giovanni Luca Nirta, è scomparso ed è dunque latitante. A seguito dell’uccisione della donna, che avrebbe acuito i malumori tra i clan e quindi la faida di San Luca tra i Pelle-Vottari ed i Nirta-Strangio, sarebbe avvenuta la nota strage di Ferragosto, a Duisburg, con 6 morti.

Pelle, che è sulla sedia a rotelle dopo essere stato ferito in un agguato il 31 luglio del 2006 ad Africo, era sottoposto all’obbligo di dimora a Milano, ma dopo il rigetto del suo ricorso si è reso irreperibile prima di finire in carcere. Secondo una prima ricostruzione l’allontanamento risalirebbe a circa 15 giorni fa. Pelle era stato arrestato dai carabinieri nel settembre 2008 in una clinica di Pavia dopo un anno circa di latitanza. Nell’agguato del Natale 2006, la vittima predestinata era Gianluca Nirta, ma è deceduta la moglie e sono rimaste ferite altre quattro persone, tra le quali un bambino. Secondo l’accusa proprio questo fatto di sangue avrebbe scatenato la reazione di Giovanni Strangio, cugino di Maria, condannato all’ergastolo in quanto ritenuto ideatore e uno degli esecutori della strage di Duisburg.