Statale 18 tra le strade più pericolose d’Italia, M5s incontra l’Anas: “Servono più controlli”

L’arteria che costeggia la parte tirrenica calabrese è stata annoverata tra le cinque strade più pericolose d’Italia

“Nella giornata odierna, Elisabetta Barbuto, componente della Commissione trasporti della Camera, ha incontrato i dirigenti dell’Anas con i quali ha affrontato l’annosa tematica della statale 106 jonica in prospettiva dell’imminente incontro di alcuni rappresentanti della deputazione calabrese con la segreteria tecnica del Ministro al fine di dare impulso ai progetti che riguardano la cosiddetta strada della morte”. Lo rende noto, con un comunicato, la stessa parlamentare del Movimento 5 stelle.

“Non solo la statale 106, tuttavia – prosegue Barbuto – in Calabria e’ una strada pericolosa. Anche la statale 18 tirrenica viene annoverata tra le cinque strade piu’ pericolose d’Italia ed e’ stata inserita, fin dall’inizio del mese di luglio, nella settima edizione di ‘Adotta una strada’, iniziativa promossa dalla Fondazione Ania insieme all’Arma dei carabinieri, mediante la quale e’ stato preventivato un maggior numero di controlli, da parte delle forze dell’ordine, nei mesi piu’ ‘caldi’ e, quindi, piu’ critici per l’impennata di sinistri che si verifica nel periodo estivo. Per richiamare l’attenzione della cittadinanza e sensibilizzare le istituzioni alla risoluzione del problema, il Meetup di Lamezia Terme e comprensorio, da sempre impegnato a denunciare la pericolosita’ della strada tirrenica, ha organizzato nella giornata del 13 luglio alle 17,30 un flash mob che si svolgera’ in uno dei tratti piu’ vulnerabili della statale dove sono in continuo aumento le vittime, specie pedoni e ciclisti, e precisamente in prossimita’ del ponte che collega il Comune di Gizzeria con quello di Lamezia Terme dove qualche anno fa si consumo’ la strage di ben otto ciclisti”.